LA STORIA DELL’ARENA KH
 

Il fortino degli Scapestrati

Così denominato durante uno dei tornei più celebri (Operazione Piaga) svolti nell’Arena, che ospitava una delle fazioni chiamata per l’appunto “Gli Scapestrati”. Questo luogo, delimitato da una ringhierata in legno, fornice una buona posizione strategica nel passaggio tra il Villaggio di Krakovia e il villaggio Medio. La sua posizione grazie al grande numero di protezioni e alla “Casaccia” al suo interno, ricca di feritoie, garantiscono un ottima protezione per i suoi occupanti. Al suo interno oltre ad un grande focolare per riscaldarsi durante le ore e le operazioni notturne, si trova la Casaccia. La struttura è un piccolo laboratorio nascosto, dove spesso fa capolino il dottore durante i game.


Una particolare struttura utilizzata per le torture, grazie alla lontananza dalla città e lontana da orecchie civili, le urla disumane delle torture possono riecheggiare liberamente senza alcun ascolto, lasciando alla mano dell’aguzzino tutte le malcapitate vittime.


Difficile da conquistare ma un luogo necessario per poter controllare la parte bassa del villaggio. Un obiettivo sensibile e dalle importanti doti logistiche.


La sera si illumina grazie a fari appositamente disposti per dare modo di osservare tutto il circondario.

coming soon...

coming soon...

coming soon...